THE TREE

MAG

Space within a space di AMAA

ARCHITECT:

AMAA – collaborative architecture office for research and development

PHOTO:
 
Simone Bossi
 

YEAR:

2020

LOCATION:

Arzignano (VI), Italy
 
LINKS:
 

L’architettura non è spazio, […] l’architettura è un gesto del pensiero.
Livio Vacchini in “Capolavori”

I prefer something like the cave-like-unintentional space. something that is in between nature and artifact — formless form.
Sou Fujimoto, “Essays on architecture and ceramics — vol 4”

Il progetto è atto di appropriazione di una cava nella sua dimensione di spazio non-intenzionale, di un contesto in cui la funzione è assente: un edificio ex-industriale con copertura a shed accessibile tramite una prima campata con copertura voltata. Il fabbricato sgombro è un capannone che, una volta perduto il legame con la sua funzione produttiva, si offre quale rovina libera di essere colonizzata.

Il progetto ricompone una nuova spazialità definita da otto containers da 12×2,4×2,6m (40’) disposti e assemblati su due livelli. Lo spazio circostante ne è partecipe. I containers diventano la condizione attraverso cui gestire un tale rapporto con il contesto esistente. Perdendo a loro volta il legame con la loro funzione originale, vengono infatti interpretati come meri volumi irregolari disposti nello spazio. Il container si presenta quindi non più come spazio-contenitore, ma come spazio-struttura, che vede proprio nella composizione la relazione tra archeologia e nuovo innesto.

L’antico è colonizzato e l’edificio ex-industriale si configura come una cattedrale moderna. Ormai perduto quel legame con le sue funzioni più solenni, è leggibile, ancora una volta, come uno spazio non-intenzionale in cui tutto appare per ciò che è: struttura.

Text provided by the architect

THE TREE MAG – The Fruits of Ideas