THE TREE

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Space Cabins di Orizzontale

Space Cabins di Orizzontale

Space Cabins di Orizzontale

PHOTO:

Orizzontale, Kristof Lemp, Serena Cerillo

ANNO:

2014

LUOGO:

Mathildenhöhe, Darmstadt, Germania

Questo progetto è il risultato di un campus temporaneo che si è svolto a Darmstadt, in Germania dove architetti, artisti e studenti accorsi da tutto il mondo hanno costruito le strutture destinate ad ospitare il festival di filosofia “Thinking together”.
ORIZZONTALE – Space Cabins, Osthang project – 2014 Mathildenhöhe, Darmstadt, Germania PH: Kristof Lemp

Potete parlarmi del progetto Space Cabins? 

Un altro progetto degli anni della formazione e affermazione del nostro studio a cui siamo particolarmente affezionati: una bella avventura, intrapresa con moltissime altre persone in un clima di scambio e collaborazione continua.

ORIZZONTALE – Space Cabins, Osthang project – 2014 Mathildenhöhe, Darmstadt, Germania PH: Kristof Lemp

Si tratta di Osthang Project, Summer School internazionale che si è svolta a Darmstadt, in Germania, nell’estate del 2014. Siamo stati invitati a partecipare dal curatore Jan Liesegang di raumlaborberlin insieme ad atelier le balto, Constructlab, Atelier Bow-wow, Collectif Etc, Martin Kaltwasser, Umschichten e m7red. Per tre settimane Osthang si è trasformato in un campus temporaneo abitato da architetti, artisti e studenti accorsi da tutto il mondo per costruire le strutture che, successivamente, hanno ospitato il festival di filosofia “Thinking together”, ed ospitano tuttora eventi ed iniziative degli abitanti e delle associazioni locali.

ORIZZONTALE – Space Cabins, Osthang project – 2014 Mathildenhöhe, Darmstadt, Germania PH: Kristof Lemp

In questa cornice ci siamo confrontati con il tema della residenza e lo abbiamo fatto partendo dall’osservazione della vicina colonia di Matildenhohe, che aveva ospitato agli inizi del Novecento un gruppo di artisti dello Jugendstil. Gli artisti di Matildenhohe avevano delle case bellissime che usavano unicamente nei momenti di riposo: le giornate le trascorrevano negli atelier e nei laboratori, luoghi dedicati al lavoro creativo. L’idea di partenza è stata quella di sovvertire questa dicotomia, lasciando che le nostre cabins permettessero usi inaspettati e promuovessero diversi livelli di socialità.

Le residenze sono costituite da elementi a pianta esagonale, sovrapposti e speculari tra di loro, collegati da camminamenti aerei tra gli alberi. La parte superiore di ognuna è rivestita con un materiale differente, recuperato dalla città di Darmstadt e riadattato dagli studenti. Se la parte sommitale era quella dedicata al risposo, più intima e riservata, la zona sottostante era uno spazio pubblico a tutti gli effetti, dove si poteva passeggiare, sostare ed incontrarsi.

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