THE TREE

MAG

Resa San Mamés University Residence di Masquespacio

ARCHITETTO:

Masquespacio

PHOTO:

Masquespacio

ANNO:

2020

LUOGO:

Bilbao, Spagna

Masquespacio presenta il suo ultimo progetto per la Residenza universitaria Resa San Mamés, situata nel nuovo Terminus Bilbao.
Il progetto è iniziato in precedenza quando Greystar Group – Resa, azienda leader specializzata in alloggi per studenti, ha incaricato Masquespacio di sviluppare la strategia visiva per le loro future residenze con l’obiettivo di ottenere un’estetica uniforme per le nuove aperture. Dopo aver sviluppato il manuale del marchio, Resa ha chiesto a Masquespacio di progettare la sua seconda sede a Bilbao.

Christophe Penasse, co-fondatore di Masquespacio: “Durante la fase di sviluppo del manuale del marchio, accanto alla definizione della strategia visiva, abbiamo cercato di stabilire l’essenza delle residenze di Resa. Durante questa indagine è stato chiaro che era importante aumentare le possibilità per gli studenti di condividere esperienze come “comunità” in questo nuovo spazio “.
In questo modo è stato creato un layout diafano in cui le diverse zone sono collegate tra loro. Al di sopra di alcune zone, come le sale studio, sono presenti pareti di vetro flessibili che possono essere chiuse per mantenere la stanza in silenzio o organizzare eventi estranei agli altri spazi in un dato momento.

Per quanto riguarda il design, il progetto è iniziato con una definizione chiara per cercare soluzioni creative che potessero adattarsi a un budget limitato. Per questo Masquespacio è stata coinvolta nella prima fase di costruzione dell’edificio, selezionando le finiture per le pareti come i mattoni originali e i pavimenti in cemento per evitare l’installazione di materiali aggiuntivi, accanto alla decisione di mantenere a vista tutte le tubazioni. In questo modo è stato creato un look contemporaneo e industriale con un tocco di colore che trasforma Resa San Mamés in un luogo vivace e gioioso.

Ana Hernández, direttore creativo di Masquespacio: “Utilizzando la tecnica del color blocking abbiamo ottenuto un forte impatto visivo per lo spazio e allo stesso tempo abbiamo potuto creare una netta distinzione tra ogni zona di questo spazio aperto”.
Da segnalare infine il progetto del terrazzo per il quale è stato riutilizzato il color blocking sia per la pavimentazione che per le pareti oltre che sui mobili per creare lo stesso forte impatto visivo per l’esterno.

Testo fornito dall’ Architetto

THE TREE MAG – The Fruits of Ideas