The Cube by Electrolux di Park Associati

AUTORE:

Park Associati

ANNO:

2011

Un padiglione errante destinato alla ristorazione viene ogni volta collocato in modo inconsueto su edifici affascinanti e carichi di storia.

Park Associati – The Cube by Electrolux, PH: Andrea Martiradonna

The Cube – Dining with a view – è il padiglione progettato per ospitare il ristorante itinerante voluto da Electrolux. Pensato per essere posto in scenografiche e inaspettate locations.
La struttura ha viaggiato in alcune tra le maggiori città europee tra il 2011 e il 2012 con un ritmo di 4/12 settimane in ogni location offrendo un servizio di pranzo e cena per 18 ospiti alla volta.

Park Associati – The Cube by Electrolux, PH: Andrea Martiradonna

The Cube è concepito come un modulo che può essere montato e smontato in modo relativamente agevole, e adattarsi ad ogni situazione climatica, anche la più estrema, esprimendo sempre il massimo confort abitativo nel più alto valore estetico e materico.

Park Associati – The Cube by Electrolux, PH: Andrea Martiradonna

L’interno di The Cube è studiato per adattarsi a configurazioni diverse. Il padiglione è composto da un vasto open space con cucina a vista e un unico grande tavolo in grado di scomparire alzandosi verso il soffitto a formare un’area lounge per il dopocena.
La superficie totale di 140 mq circa, è suddivisa tra l’open space e la terrazza di 50 mq. Vengono utilizzate soluzioni tecnologiche di altissimo livello, per l’illuminazione, il sistema termico, la diffusione sonora e naturalmente tutta l’attrezzatura della cucina.

Park Associati – The Cube by Electrolux, PH: Andrea Martiradonna

La costruzione ha le caratteristiche di leggerezza e versatilità di una struttura pop-up pur avendo la complessità progettuale di un edificio. I materiali impiegati, altamente innovativi dal punto di vista tecnologico, di eco-sostenibilità e di risparmio energetico, permettono un loro riutilizzo costante.
La leggerezza formale del padiglione è sottolineata all’esterno dal colore bianco e movimentata nei volumi grazie anche all’utilizzo di una “pelle” in alluminio tagliato al laser a formare una texture dal disegno geometrico che ricopre l’intera superficie esterna.
La base dell’edificio, in posizione leggermente sopraelevata rispetto alla pavimentazione su cui poggia, accentua l’idea di levità e linearità che caratterizza tutta la struttura.

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