Rocco Borromini: tra contemporaneità e tradizione

 

By Andrea Carloni & Carlotta Ferrati

February 2019

Rocco Borromini è un architetto italiano laureato al Politecnico di Milano. Nei suoi lavori unisce al design contemporaneo l’utilizzo di materiali tradizionali fortemente legati al territorio. Ha fondato il suo studio a Sondrio, nel mezzo della Valtellina.

Perché hai deciso di diventare architetto?

Non so bene il perché. Posso dire che ho sempre voluto farlo. In famiglia siamo sempre stati legati al mondo dell’arte e dell’arredamento. Soprattutto mia mamma che mi ha insegnato ad apprezzare il bello inteso come “bello filosofico”.

Why did you decide to become an architect?

I don’t know why. I can say that I have always wanted to. In the family we had many connections with the world of art and furniture. Above all my mother who taught me to appreciate beauty as “philosophical beauty”.

Se penso a S.V. House oppure ad A.P. House leggo delle linee contemporanee, ma i materiali che usi sono fortemente legati al contesto. Potrebbe essere una giusta interpretazione?

È una giustissima interpretazione. Sono due abitazioni molto diverse, ma il principio che mi ha guidato è sempre lo stesso.
Per farti capire meglio vorrei raccontare un aneddoto. Ho da poco terminato delle abitazioni in Toscana vicino ad Arezzo; prima di affrontare il progetto ho voluto capire la tradizione e le tecniche costruttive del loro territorio. Un giorno, verso il termine dei lavori, il titolare dell’impresa costruttrice ha esclamato “sembra che non le abbiamo quasi toccate”! Tieni conto che queste due costruzioni erano quasi distrutte e ricevere questo commento mi ha fatto capire che avevo raggiunto il mio obiettivo. In questo progetto abbiamo utilizzato solo materiali di recupero e dove possibile ho ricostruito le parti crollate. Dobbiamo avere rispetto del territorio che ci circonda.

If I think of S.V. House or A.P. House I read contemporary lines, but the materials you use are strongly linked to the context. Could it be a right interpretation?

It’s a very right interpretation. They are two very different houses but the principle that led me is always the same.
To understand it better I would like to tell you an anecdote. I recently completed houses in Tuscany near Arezzo; before tackling the project I wanted to understand the tradition and the construction techniques of their territory. One day, at almost the end of the works, the owner of the construction company exclaimed “it seems we haven’t even touched them”! Please note that these two buildings were almost destroyed and receiving this comment made me realize that I had achieved my goal. In this project we used only recycled materials and where possible I rebuilt the collapsed parts. We have to respect the territory around us.

A.P House, Sondrio, Italia / 2015

Potresti raccontarci i tratti salienti di come affronti un progetto?

In parte ho già risposto. Una cosa che comunque ritengo fondamentale è capire quali sono le aspettative del cliente e realizzare un progetto per cercare di fargliele vivere. Quello che vorrei veramente è un mondo migliore e credo che uno dei tasselli per raggiungerlo sia anche la qualità abitativa.

How do you deal with a new project? What are the main features?

In part I have already answered. One thing that I consider essential is to understand client’s expectations and realize them with the project I will make for him. What I really want is a better world and I think one of the pieces to reach it, it is also the quality of housing.

La maggior parte dei tuoi progetti riguarda abitazioni private; secondo te quali sono le esigenze fondamentali che un architetto deve soddisfare nel progettare una abitazione?

Credo che il presupposto fondamentale sia capire che per vivere bene servono poche cose e che tanti aspetti apparentemente complessi della contemporaneità sono più semplici di come sembrano. Se mi trovo in montagna e sono davanti al fuoco con un bicchiere di vino questa situazione crea un clima di convivialità eccezionale. Questa come altre situazioni credo piaccia più o meno a tutti perché da un certo punto di vista tutti cerchiamo le solite cose.

Most of your projects are private homes; in your opinion what are the essential needs that an architect has to satisfy when designing a house?

I believe that the fundamental premise is to understand that to live well, few things are needed and that many, apparently complex, aspects of the contemporary are actually simpler than they seem. If I find myself in the mountains and I am in front of the fire with a glass of wine, this situation sometimes creates an atmosphere of exceptional conviviality. I think everyone likes this situation as well as others, because from some point of view we all look for the same things.

Secondo te con il passare dei decenni il modo di vivere l’abitazione è cambiato?

Sì, è cambiato moltissimo. Però alcuni valori o desideri sono rimasti, come ad esempio il piacere di riscaldarsi di fronte al focolare domestico.

As the decades pass, do you think that the way of living the house changed?

It changed a lot. However, high values remained, such as the pleasure of warming up in front of the home fireplace.

Interior of S.V House, Albosaggia, Italia / 2016

Se è cambiato il modo di vivere la casa, forse anche gli architetti hanno cambiato il modo di progettarla?

Beh, potrei dire che è cambiato il modo di vivere la casa anche perché gli architetti hanno cambiato il modo di progettarla! Oggi però troppo spesso il progetto dell’abitazione non aiuta le persone a desiderare di vivere la propria casa. Invece vivere la propria abitazione è fondamentale. 

If the way of living the house has really changed, perhaps also architects have changed the way to design it?

Well I could say that the way of living the house has changed because architects have changed the way to design it! But today, too often, the housing project doesn’t help the fact that people don’t wish to live their homes. Instead, living your home is essential.

Adesso una domanda che sto facendo anche ad altri studi di architettura. Come mai nelle zone del Nord Italia, in particolare quelle che confinano con Austria e Svizzera, è più facile trovare studi di architettura di qualità?  

Questo accade in particolare nel Trentino Alto Adige. Credo che in parte sia responsabile la politica che agevola questa situazione, mentre nel resto d’Italia sta diventando difficile fare qualsiasi cosa. Inoltre loro hanno ancora una linea di pensiero architettonico che da altre parti è scomparsa. Ultima cosa semplice ma fondamentale: hanno più disponibilità economica rispetto ad altre zone.

Now, a question that I will ask also to some other studios. Why do you think in the Northern part of Italy, at the borders with Austria and Switzerland, it is easier to find a high-quality architecture?

This happens in particular in Trentino Alto Adige. I think politic that facilitates this situation is partly responsible, while in the rest of Italy it is becoming difficult to do anything. In addition they still have a line of architectural thinking that has disappeared elsewhere. Last simple thing but essential: they have more economic availability than other areas.

Secondo te esiste ancora uno stile italiano?

Architettonico direi proprio di no. Ad un certo punto è come se si fosse bloccato tutto. Negli anni 60’ diffondendosi così tanto la quantità, la qualità ha iniziato a mancare. Per farti un esempio che mi è rimasto impresso, da noi tutte le corti delle piazze erano fatte con un sasso della zona, ma negli anni 60’ le hanno ricoperte in cemento. Questo evento, come tanti altri molto più eclatanti, in buona parte è accaduto non perché le persone del passato avevano perso la testa, ma perché tutto quello che era tradizione ricordava il passato e quindi povertà. Adesso all’opposto invece c’è una ricerca verso le tradizioni e i materiali perduti.

Do you think there is still an Italian style?

An architectural style? I would say no. At some point it is like everything has been blocked. In the 60s, the quantity was spreading, but quality started to lack. To give you an example that has impressed me, all the courts of the squares were made with  stones of the area, but in the 60s’ they have all been covered in concrete. This event, like so many others even more striking, in large part happened not because the people of the past had lost their heads, but because all that was tradition remembered the past and therefore poverty. Now, instead, there is a search for lost traditions and materials.

Nei tuoi progetti c’è una forte ricerca della tradizione anche se inserita nel vivere contemporaneo. Che rapporto hai con gli aspetti più tecnologici?

Il comfort abitativo è ormai definito dalla legge quindi su alcune scelte sono obbligato dalla normativa.
Avere un’attenzione verso l’ambiente credo sia importantissimo, ma allo stesso tempo non credo si risolvano i problemi del mondo installando infissi con 10 strati di vetro!
L’eccessiva quantità di linee guida da rispettare rischia di snaturare il progetto. Credo che un architetto debba gestire lo spazio e che possa fare una bellissima costruzione anche se non ci sono, durante l’inverno, 35° gradi in tutte le stanze!

Il problema è che molte persone oggi non sanno bene cosa vogliono dalla vita, quindi cercano spesso le cose più strane non rendendosi conto che quello di cui avrebbero bisogno è proprio vicino a loro. Dormire sotto un piumino con la stanza fredda è molto più affascinante che avere la stanza calda. È un qualcosa di ancestrale, un piacere primordiale, sentirsi al caldo in un luogo fresco.

In your projects there is a strong search for tradition even if inserted into contemporary living. What is your relationship with the most technological aspects?

The living comfort is now defined by the law, so some choices I make are required by the legislation.
I think it’s very important to pay attention to the environment, but at the same time I don’t think the problems of the world are solved by installing fixtures with 10 layers of glass! The excessive amount of guidelines to be respected risks to distort the project. I believe that an architect has to manage the space and that he can make a beautiful construction even if all the rooms of the house don’t have 35 ° degrees in winter!
I think one of the problems is the fact that many people today don’t know what they want from life, so they often look for the strangest things, not realizing that what they need is right next to them. I think that sleeping under a quilt with the room cold, it is much more fascinating than sleeping in a warm one. It is something ancestral, a primordial pleasure, feeling warm in a cool place.

A.G House, Sondrio, Italia / 2017