COMPACT KARST HOUSE di DEKLEVA GREGORIC ARCHITECTS

Breve descrizione:
Il design di una piccola casa pietrosa compatta corrisponde alle esigenze della giovane famiglia e contemporaneamente segue gli attuali principi tecnologici e la tradizione delle case piccole, compatte, pietrose e quasi senza finestre. Il concetto di proto-casa acquisisce chiarezza nel volume monolitico monolitico, con due proto-case in legno inserite collegate alla galleria aperta condivisa. Il progetto apre la domanda sulle caratteristiche dell’architettura anonima costruita tradizionalmente, da cui proviene, e stabilisce contemporaneamente la relazione tra l’interpretazione contemporanea e il dominio tradizionalmente condizionato della sintesi.

Descrizione del progetto:

Il Carso
La regione del Carso era un tempo coperta di querce che i veneziani usavano ampiamente per costruire la città sull’acqua. Lasciarono il vento per staccare la terra rivelando il terreno calcareo. In questo paesaggio, la tradizione delle case piccole, compatte, pietrose e quasi senza finestre si è sviluppata ed è rimasta fino ad oggi.

Proto-casa
Seguendo questa tradizione ha determinato la progettazione di una piccola casa pietrosa compatta, corrispondente alle esigenze della giovane famiglia e agli attuali principi tecnologici. La ridefinizione di una tradizionale casa carsica pietrosa ha portato al concetto di proto-casa come un volume del tetto compatto, pietroso e inclinato per la campagna contemporanea che vive in questa regione. La casa è concepita come un volume monolitico con due volumi di legno inseriti collegati con un pianerottolo intermedio.

Organizzazione
Il piano terra opera principalmente come spazio pubblico o semi-pubblico con molteplici viste panoramiche sul paesaggio, mentre d’altra parte il piano superiore è molto privato, con vista sul cielo. Lo spazio è diviso in due volumi in legno inseriti che contengono una cucina con sala da pranzo o bagno al piano terra e una camera matrimoniale e una camera per bambini al piano superiore. La casa in un concetto di casa consente ad ogni camera da letto di esibirsi come una casa a falde in legno, dove letteralmente si ha la sensazione di dormire nella propria casa (simbolica) e non in una stanza. Il ponte che collega entrambe le case funge da sala giochi. La casa ha tre grandi finestre quadrate che si affacciano su una chiesa in cima a una collina in Italia a ovest, una foresta a sud e una piattaforma d’ingresso a est.

Materialità
La ridefinizione di un tradizionale tetto carsico pietroso, con la sua consistenza, colore, materiale e la sua forte inclinazione viene eseguita come un’interpretazione concreta contemporanea, con intensa ingegnosità tecnologica. Una connessione materialmente inseparabile tra la facciata e il tetto è un’allusione chiave all’immagine del tradizionale villaggio carsico. La pietra, incastonata nel cemento durante il processo di fusione, dà alle pareti l’aspetto di una solida costruzione in muratura – questa tecnica “a bassa tecnologia” precedentemente impiegata dal padre architetto di Aljoša alla fine degli anni ’70 nella regione del Carso. È uno strato di facciata spesso 15 centimetri in cui il costruttore posa prima una fila di pietre, con il lato più o meno piatto della pietra contro la struttura, quindi versa il cemento dietro la fila di pietre. Quando il quadro viene rimosso, dopo uno o due giorni, il costruttore alla fine rimuoveva quantità eccessive di calcestruzzo per aprire la superficie della pietra. Il soffitto è la lastra di cemento della costruzione del tetto – la cassaforma è stata realizzata con assi di legno. Tutti i muri a secco interni sono realizzati con pannelli in multistrato di abete rosso a tre strati, oliati con olio trasparente. La lastra orizzontale è in legno di abete lamellare a croce.

Contemporaneo e tradizione
Il design della casa affronta il rapporto tra contemporaneo e tradizione, apre la domanda sulle caratteristiche dell’architettura anonima costruita tradizionalmente da cui origina e stabilisce contemporaneamente il rapporto tra interpretazione contemporanea e il dominio tradizionalmente condizionato della sintesi.

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