Arcreatures di Federico Babina

BRAND:

Progetto personale

ANNO:

2018

Federico Babina disegna queste architetture con le sembianze di animali, proprio come faceva quando era un bambino.

Arcreatures – Federico Babina – 2019
Arcreatures- Federico Babina – 2019

In “Arcreatures” troviamo un interesse molto forte per gli animali…

Sì, giusto. “Arcreatures” è un progetto al quale sono molto legato, perché mi piace lavorare su immagini architettoniche che abbiano anche un aspetto antropomorfo come in questo caso, e giocare anche con il lato fanciullesco di approccio all’architettura. Fin da bambino, non so bene per quale ragione, ho sempre voluto fare l’architetto, e adesso che lo sono molte volte mi piacerebbe tornare bambino, per ritrovare quella naturalezza e leggerezza che solo in età infantile abbiamo. L’architettura mi piace tantissimo e contiene dentro di sé tematiche molto importanti, ma ritengo che gli architetti alle volte si prendano troppo seriamente, chiudendosi dentro sé stessi. Per questo spesso mi piace giocare con le immagini e creare architetture dall’aspetto antropomorfo, dove ritrovo occhi e facce nascoste; cerco l’architettura in universi paralleli, inventandomi delle forme che si leggono come architetture, ma che prendono a prestito degli elementi da altri temi. Creo delle immagini di architetture che sembrano degli animali o dei mostri, ma che comunque esistono anche nella realtà: se facciamo un esercizio di fantasia, in ogni edificio si possono ritrovare delle contaminazioni antropomorfe o zoomorfe!

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