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Ore Streams raccontato dai designer di Formafantasma

Ore Streams raccontato dai designer di Formafantasma

Ore Streams raccontato dai designer di Formafantasma

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2017,

In Ore Streams affermate un concetto che mi ha impressionato, cioè che in un futuro non troppo remoto avremo più metallo sulla superficie della terra che al suo interno. Questo perché l’uomo ha estratto il metallo per tradurlo in manufatti. Tramite la cultura del riutilizzo, utilizzate il design come strumento educativo per ottenere un diverso approccio nei confronti del nuovo. Nel vostro progetto l’oggetto non ė il fine, ma proprio come nell’arte è un mezzo per dire qualcosa?

Il progetto Ore Streams vuole focalizzare l’attenzione su alcune problematiche, tra queste il fatto che gli oggetti non vengono pensati per essere riciclati. Spesso non vengono considerati link tra i soggetti che interagiranno con l’oggetto nelle fasi del suo utilizzo, anche in quella dello smaltimento.
Perché dello smartphone non ci preoccupiamo del suo impatto sull’ambiente? Questo progetto ha una seconda fase molto più pratica che verrà presentata alla Triennale di Milano. Qui, in collaborazione con l’ONU abbiamo steso delle linee guida per migliorare la progettazione degli oggetti finalizzata allo smaltimento.
All’interno degli smartphone vi sono diverse tipologie di cavi elettrici i quali contengono materiali differenti, ma per le macchine che devono smaltirli sono tutti uguali. Se utilizzassimo colori diversi per ogni tipologia di cavo questi diventerebbero identificabili e tutto questo materiale sarebbe riutilizzabile.

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