THE TREE

MAG

Olaria House di NJ+ Arquitetos Associados

ARCHITETTO:

NJ+ Arquitetos Associados

PHOTO:

Denilson Machado – MCA Estúdio

ANNO:

2021

LUOGO:

São Paulo, Brasile

LINKS:

‘Casa Olariai’ NJ+: Nildo José naviga attraverso le origini dell’architettura artigianale e combina la ceramica con i design firmati per CASACOR SP 2021Architect presenta una proposta di volumi organici con un progetto ancorato al legno e a sofisticate opere d’arte curate. Nella sua quarta partecipazione a CASACOR SP, una delle più grandi mostre di architettura, interior design e paesaggistica nelle Americhe, NJ+ architects presenta il progetto di una residenza completa, con 200 m² (125 m² di casa e 75 m² di giardino), onorando Ceramiche brasiliane, che evidenziano il patrimonio delle antiche ceramiche del paese e l’importanza del lavoro artigianale in architettura. L’evento, che si terrà dal 21 settembre al 15 novembre presso il Parque Mirante, una dependance dell’Allianz Parque, ha per tema ‘The Original House’.

Lo spazio denominato Casa Olaria NJ+ si basa sull’importanza dei momenti di introspezione e isolamento, quindi la camera da letto è sottilmente separata dalle altre stanze attraverso un invitante volume cilindrico presente al centro del soggiorno, ispirato a un volume dell’architetto belga Lampade Giuliane. Lo spazio investe in forme organiche, che rimandano ai lavori artigianali dei ceramisti brasiliani, e forme geometriche, ed è caratterizzato da un’estetica confortevole e minimalista, dove le finiture Legno Nórdico, di Bontempo – partner dello spazio -, applicate al soffitto richiamano le lastre nervate del modernismo brasiliano ripensate, donando una sensazione di intimità.

Il soffitto Bontempo richiama anche i tetti delle ceramiche tradizionali e spicca in un soggiorno dalla forma organica, che dispone anche di una libreria in corten e di una curatela di ceramiche di vari artisti del paese. I pannelli del marchio, specializzati nel materializzare l’unicità e la personalità di ogni progetto, forniscono l’aria geometrica e confortevole scelta per rivestire la parte superiore della stanza formando dei quadrati che delimitano il soffitto.
Accanto al legno, le forme arrotondate del rivestimento, della libreria, degli specchi e degli altri elementi di arredo, e la palette di colori neutri scelta per l’ambiente, compongono l’aspetto minimalista contemporaneo dello spazio. I materiali naturali sono ampiamente esplorati nella sala da pranzo, nell’home office, nella cucina e nella suite con bagno.

Entrando nella suite, camminando lungo una rampa, l’ambiente neutro e minimalista, su un altro livello, ha un’atmosfera accogliente e leggera e mette in risalto il letto progettato dall’ufficio appositamente per la mostra. Accanto, il bagno dalle volumetrie e dai toni neutri compongono il look sofisticato e discreto, così come tutte le altre stanze. Nell’area esterna, la tasca organica del paesaggio di Bia Abreu è composta da travi, l’effetto di luci e ombre, e lo specchio d’acqua progettato anche dall’ufficio.
Nell’arredamento, il design brasiliano si distingue attraverso i pezzi scelti con cura per la mostra, come il tavolo da pranzo Guanabara e le poltrone Ipanema e Manhattan, tutti di Jorge Zalszupin. Nella stanza sono ancora presenti la panca Mocho di Sergio Rodrigues e la Max Chair di Arthur Casas Design.

Il designer Guilherme Wentz presenta il divano, lanciato nello spazio. Presenti anche altri nomi di design: Lina Bo Bardi, Ricardo Fasanello, Adalfan Filho e Shane Schneck.
Tavolini, tavolini, panche e alcune parti dello spazio sono firmate dall’ufficio stesso, come la poltrona Cabaça. Le opere d’arte più importanti nell’ambiente sono di Mira Schendel, Célia Euvaldo, Zanini De Zanine, Carlos Nunes, Georgia Kyriakakis, Sergio Sister, Rodrigo Andrade, Gabriella Garcia e Ana Vitória Mussi. Nella collezione di ceramiche, abbiamo pezzi prodotti da Dona Rita, residente nel villaggio di Campo Alegre e uno dei più antichi artigiani che lavorano a Vale do Jequitinhonha. Oltre ad altri nomi come Nado, Hanna Englund, Nicia Braga, Denise Stewart, Gilberto Gomes, Alice Aroeira, Studio Nun, Mila & Romi, Frida do not bark, Jamila Cruzado, Noni, Beatriz Dutra e Cristina Palma Lopes.

Text provided by Architect

THE TREE MAG – The Fruits of Ideas