THE TREE

MAG

M05 di MINIMO

ARCHITETTO:

MINIMO

PHOTO:

Davit Ruiz

ANNO:

2020

LUOGO:

Madrid, Spagna

LINKS:

La casa, situata al primo piano di un edificio del quartiere Ríos Rosas di Madrid, è stata ritrovata con la sua distribuzione originaria, caratterizzata da molteplici spazi frammentati: disposti intorno a un patio interno e collegati da lunghi e bui corridoi. La sfida di questo intervento è stata quella di creare uno spazio fluido che ricercasse la massima luce e ampliasse le vedute all’interno della casa.

Viene seguita una semplice strategia per articolare l’intero progetto:
l’intercapedine tra i volumi scorrevoli dei mobili dà accesso alle diverse stanze, evitando corridoi e trasformando la casa in un susseguirsi di spazi aperti. Le ante a bilico, poste in corrispondenza delle fughe, accentuano la fluidità dello spazio lasciando intravedere i limiti dei volumi di arredo che organizzano la casa.

Il passaggio tra l’ingresso e il soggiorno principale, posto alle estremità opposte, è risolto mediante due modalità: illuminazione indiretta tramite doghe in legno; e l’alternanza di tre materiali della pavimentazione: legno di quercia, marmo di Marquina e marmo di Macael. Questi elementi sono disposti in fasce perpendicolari ai volumi neri dei mobili, una decisione che continuerà per tutto il progetto, disegnando a pavimento e soffitto i confini tra le diverse stanze della casa.

Grazie alla disposizione scorrevole dei mobili, disposti lungo l’interno allungato della casa, si generano grandi visuali longitudinali tra la strada e l’interno che permettono di ottenere luminosità e mantenere un contatto continuo con l’esterno da tutti gli spazi della casa.

L’articolazione del progetto attraverso la disposizione scorrevole dei volumi degli arredi trasforma la casa in una concatenazione di spazi interconnessi alla ricerca della luce.

Text provided by Architect

THE TREE MAG – The Fruits of Ideas