THE TREE

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INTERVISTE

Silvia Camporesi: l’arte di fotografare la propria arte.

In realtà l’intervista a Silvia Camporesi è stata realizzata alcuni mesi fa, uno fra i tanti motivi per cui la pubblichiamo solo oggi è sicuramente il fatto che con questa intervista volevamo segnare l’inizio di una lenta mutazione di The Tree Mag da magazine di architettura a lugo dove è possibile trovare un punto di osservazione su alcuni aspetti della contemporaneità. Al tempo dell’intervista non eravamo ancora pronti.

Simone Subissati: l’architettura delle relazioni

Architetto a tutto tondo, Simone Subissati si forma presso la Scuola Fiorentina, dove viene influenzato dal movimento Radical e in particolar modo da due suoi esponenti, Remo Buti e Gianni Pettena.

Lorenzo zandri: fotografare la dimensione umana del progetto.

Lorenzo Zandri è un giovane fotografo che formatosi come architetto ha preferito costruire immagini invece che cose. Vive tra Parigi e Londra ed il viaggiare è sicuramente una componente importante del suo lavoro. Lorenzo Zandri ha uno stile colto e esplicitamente rivolto al passato, ma tutto ciò non è il fine del suo lavoro ma solo il mezzo per scoprire la dimensione umana dei soggetti che ritrae.

La Macchina Studio: quando la multidisciplinarietà crea il progetto

Gianni Puri ed Enrica Siracusa sono due giovanissimi architetti, amici e colleghi sin dai tempi dell’università. Portano avanti l’idea di un processo progettuale ricco di riferimenti e suggestioni provenienti da diversi contesti culturali, non ultimi il teatro e la musica. La rappresentazione grafica è per loro un metodo di indagine, con il quale si spingono ben oltre i classici schemi del disegno tecnico, con l’obiettivo di produrre scenari architettonici inaspettati e sorprendenti!

Marco Costanzi: progettare per il mondo del lusso

Lo studio di Marco Costanzi è per molti brand che operano nel mondo del lusso un referente sicuro a cui affidarsi per la progettazione di nuovi spazi dedicati al retail ed alle molte altre attività che spesso vengono richieste.

Manuele Fior: fare un fumetto è come costruire un edificio!

Come molti suoi colleghi, Fior è un architetto di formazione, che poi decide di occuparsi esclusivamente di fumetto e illustrazione. Sperimentatore di varie tecniche e soggetti, sostiene che l’errore grafico sia uno strumento potentissimo, capace di aprire nuovi immaginari e suggestioni.

Studio Didea: una progettazione cosmopolita proveniente da Palermo

Studio didea nasce nel 2012. Emanuela Di Gaetano, Giuseppe De Lisi, Nicola Giuseppe Andò e Alfonso Riccio sono i fondatori. I primi tre già insieme dall’università. Oggi la struttura dello studio conta la presenza di 12 architetti interni (fra associati, collaboratori e tirocinanti) e diverse collaborazioni esterne

Simone Micheli: l’architetto deve essere un eroe!

Simone Micheli è uno di quelli architetti che crede davvero nel proprio lavoro, e non abbandona facilmente le sue idee e i suoi sogni. Proviene da una famiglia legata al mondo dell’arte, e questo lo ha condizionato profondamente. Affronta la professione in maniera trasversale, dall’architettura al design, dando molto risalto all’aspetto comunicativo, che reputa un elemento cardine di questo mestiere.

La natura vista da Irene Tondelli

Irene Tondelli è una giovane fotografa nata a Carpi. Durante la sua vita ha potuto fare alcuni viaggi “molto faticosi” ed il risultato sono alcune di queste foto.

2A+P/A: architettura come sistema di significati

Matteo Costanzo e Gianfranco Bombaci lavorano insieme sin dai tempi dell’università, forti della volontà di fare architettura con un’attenzione particolare all’arte e il pensiero filosofico.

Fernando Maldonado: un progetto non è mai finito

Fernando Maldonado è un giovane designer che vive a Città del Guatemala. I suoi progetti nascono dai concetti e idee, la forma è solo una conseguenza di questi. A volte i suoi oggetti sono concisi e lineari, altri esattamente il contrario.
Fernando ama la modellazione 3D e la sua attenzione alla rappresentazione dell’oggetto è molto accurata e studiata.

Modus Architects e l’approccio eterogeneo all’architettura

Matteo Scagnol e Sandy Attia, prima che architetti molto abili e competenti, sono cittadini del mondo. Una formazione molto ampia e ramificata per entrambi, permette loro di trasportare in architettura tantissime suggestioni e immagini, senza fermarsi alla tradizione o al contesto, e lavorare con la giusta libertà e freschezza.

OBR: L’architettura nasce dall’arte dell’ascolto.

Paolo Brescia e Tommaso Principi si sono conosciuti quando entrambi lavoravano nello studio di Renzo Piano a Genova. Dopo alcuni anni di esperienza il desiderio di partecipare a concorsi internazionali in prima persona era troppo grande, così decidono di fondare il proprio studio.

Mesura: dove le persone sono al centro della progettazione

Mesura è un giovane studio spagnolo con sede a Barcellona. Nel 2011 Mesura ha vinto Europan a Dubrovnik e lo slogan della competizione era Back to Citizens. Questo concetto è molto importante per la filosofia dello studio perché Mesura ricerca un’architettura democratica che non domini il contesto, ma che invece derivi dallo scambio di idee tra le persone.

PPAA: l’architettura generata dall’intenzione

Pablo Pérez Palacios è il fondatore e direttore di PPAA – Pérez Palacios Arquitectos Asociados. Durante l’intervista Pablo Pèrez parlerà dell’importanza delle idee che generano il progetto e di come il progetto stesso possa diventare un diffusore di concetti.

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