THE TREE

MAG

I House in Izu-Kogen di Florian Busch Architects

   

ARCHITECT:

Florian Busch Architects

PHOTO:
 
Courtesy of Florian Bush Architects
 

YEAR:

2021

LOCATION:

Izu-Kogen, Shizuoka, Japan
 
LINKS:
 

Laddove troppe intenzioni spesso portano a repliche inutili della vita quotidiana da cui cerchiamo di fuggire, il brief di questo progetto era, come il sito, incoraggiante e modesto: un piccolo rifugio per una famiglia urbana dove trascorrere i fine settimana.

## Vicinato
Quando ci siamo andati per la prima volta, abbiamo capito perché il brief non aveva menzionato i punti di vista. Erano nascosti nella realtà come erano apparsi evidenti nell’analisi preliminare. Eppure, possono e dovrebbero definire la vita delle vacanze qui.

La vista è ostruita dagli edifici vicini, che sono, senza quasi nessuna eccezione, senza fascino. Perché nessuno è interessato, anche vagamente, a un’architettura che esplora i dintorni? È uno sforzo eccessivo? Sembra troppo ovvio per ignorarlo. Le buone intenzioni e la superficialità hanno portato a linee guida e regole incentrate sui grafici Munsell e sugli angoli del tetto invece che sulla sostanza.

## Compromesso e filtro
La dimensione del sito è tipica dell’area: circa 600 m² ti daranno abbastanza verde per contrastare la densità della città che ti lascerai alle spalle. Ma non abbastanza da dimenticare tutto ciò che ti circonda. È il tipico sviluppo 別荘 (‘*besso*’): qui, ogni incontro con la ‘natura’ significa compromesso. In effetti, si ricorda più la periferia che un eremita. Mentre la vegetazione lussureggiante non è mai lontana, lo sono anche le case vicine; tra di loro: viste nascoste sull’oceano e alcune montagne non troppo lontane. (Solo 2,5 km a nord è il più importante: Mt Omuro, una montagna famosa per ottenere la sua ‘rasatura’ annuale dal rituale di 700 anni di bruciare l’erba secca per fare spazio al nuovo.) Per trovare la felicità in questi confini si deve filtrare.

## Nascondi e vedi (da plateau a plateau a plateau)
Quando l’area è stata trasformata in un resort residenziale, gli sviluppatori hanno tagliato piccole strade nella montagna. E con esso ha creato siti di difficile accesso che troneggiano sugli altipiani sopra le strade. Il sito è su uno di quegli altipiani. Siamo appollaiati a cinque metri sopra la strada, eppure lo sono anche le case dietro di noi. Pur protetti dalle viste sul lato rivolto verso la strada, dobbiamo escogitare modi per nasconderci sugli altri lati e, altrettanto importante, per vedere le risorse naturali in attesa in lontananza.

Text provided by the architect, full text english version

THE TREE MAG – The Fruits of Ideas