House in Matanzas di Cristián Izquierdo Lehmann

ARCHITETTO:

Cristián Izquierdo Lehmann

PHOTO:

Roland Halbe

ANNO:

2018

LUOGO:

Matanzas, Cile

LINKS:

Questa casa vacanze si trova ai margini di un burrone ventoso di fronte all’Oceano Pacifico. Il progetto è concepito come un padiglione centralizzato per rifugiarsi dal paesaggio e una terrazza per contemplarlo. Il padiglione si apre gradualmente verso l’esterno, mediato da cortili, mentre la terrazza è sospesa all’orizzonte in modo panoramico. Entrambi sono sovrapposti l’uno sull’altro, quasi senza toccarsi, preservando la loro integrità formale.

Il padiglione è una struttura in legno a vista governata da una modulazione continua a 67 cm., Disposta su una base circolare leggermente separata dal suolo. È composto da una stanza quadrata centrale, da cui emergono quattro pezzi rettangolari, che formano quattro cortili aperti ai loro angoli. Il fulcro concentra i luoghi in cui cucinare, mangiare e vivere. I suoi 4 recinti verticali sono costituiti da una finestra scorrevole e una custodia da parete in un rapporto di 5: 7 e sono ruotati simmetricamente al centro del piano, generando due percorsi diagonali continui tra i cortili opposti. Ogni custodia a muro ospita un uso diverso (libreria, TV, cucina o camino) e una porta uguale nei suoi angoli. Dopo queste sono le camere da letto, si aprono su un patio attraverso grandi finestre che estendono il doppio della modulazione dell’apertura centrale e si chiudono al patio successivo da un muro. Il pezzo centrale, le camere da letto e i patii formano uno spazio interconnesso sopra il plinto di travertino continuo.

Il soffitto della zona centrale è disposto ad un’altezza maggiore, dilatato dal resto della casa su 4 pilastri adiacenti alle porte delle camere da letto. La sua struttura è costituita da una griglia rigida di sezione variabile, che si assottiglia alle estremità quando il suo carico diminuisce. Ogni piazza ospita un lucernario nel mezzo, la cui ripetizione sistematica dà una luce simile a una terrazza all’aperto. Su questo tetto la casa sviluppa il suo fronte: una terrazza aperta senza bordi per contemplare aspetti del paesaggio che il padiglione sottostante sopprime. Entrambi i suoli sono necessari per mediare con l’ambiente. Questa unità di intenti ci consente di comprendere le diverse parti come membri dello stesso insieme.

Testo fornito dall’ Architetto

THE TREE MAG – The Fruits of Ideas