THE TREE

MAG

Five Houses di Weber Arquitectos

ARCHITETTO:

Weber Arquitectos

PHOTO:

Rafael Gamo

ANNO:

2015

LUOGO:

Valle de Bravo, Estado de Mexico, Mexico

LINKS:

Il progetto Five Houses propone di realizzare il sogno di vivere in una foresta dominata da antichi pini e vegetazione lussureggiante, in un luogo privilegiato. Il sito si trova a 3 minuti dall’incrocio della nuova strada Toluca – Avándaro, che comprende una pista ciclabile. La sua posizione è strategica, tra il centro della Valle de Bravo e l’Avandaro Golf Club, a 10 minuti dal lago. Per la costruzione del progetto abbiamo preso in considerazione il salvataggio del maggior numero possibile di alberi nei quasi settemila metri quadrati di superficie, al fine di rispettare il più possibile l’ambiente. Questo, insieme all’utilizzo della pendenza del sito, accentua la sensazione di essere immersi nella foresta dagli spazi costruiti.
Il progetto: privacy condivisa Il design e il layout degli elementi di ogni casa e il progetto sul terreno creano un senso di privacy. Pertanto, gli abitanti di Five Houses godono della tranquillità della foresta.
Per accedere al progetto e a ciascuna delle case, abbiamo disegnato una strada sterrata dall’ingresso, passando attraverso le aree di parcheggio di ogni casa e finendo in un campo da paddle tennis comune, con un minimo disturbo per l’ambiente.
Five Houses è un condominio orizzontale con area privata, suddivisa in cinque lotti per un totale di 7.000 metri quadrati, di cui 5.800 sono aree verdi. Oltre all’area costruita, ogni lotto ha un ampio campo aperto dove è possibile integrare una vasca idromassaggio.

Le case: spazi equilibrati
Ogni casa è una somma di spazi con spirito contemporaneo, in cui il comfort è un aspetto essenziale.
La loro posizione rurale, nel pieno rispetto della natura e un design chiaramente all’avanguardia, sono le loro principali attrazioni.
L’equilibrio è una delle caratteristiche centrali delle case. Si fa sentire ovunque: tra gli edifici e la natura che li circonda; tra la proporzione dello spazio costruito e il sito; tra la privacy di ogni casa e la loro apertura alla foresta; tra la proprietà di ogni casa e l’area comune e tra i materiali utilizzati, leggeri e aperti, e allo stesso tempo solidi e accoglienti.
Ogni casa occupa un’area di 300 metri quadrati, suddivisa in tre volumi:
1. Zona giorno e terrazza, separate da porte scorrevoli in vetro che espandono e collegano gli spazi o li dividono. Entrambi beneficiano del vento fresco durante le stagioni calde. Nella stagione fredda, un camino che copre due pareti riscalda entrambi gli spazi. La vista si apre sulla foresta, attraverso il tetto a sbalzo sulla terrazza, e dà la sensazione di essere nella natura.
2. Quattro camere da letto, collegate con l’area familiare, mantengono la loro indipendenza. Tre di loro sono al piano terra, uno con terrazza privata. La camera familiare si trova al primo piano e la grande camera da letto principale, il cui bagno è caratterizzato da un elemento molto speciale: il suo tetto è in vetro, si affaccia sulle cime degli alberi.
3. L’area di servizio si trova su un volume rettangolare separato, che si eleva sopra il terreno in pendenza e comprende cucina, dispensa, lavanderia e ripostiglio.
Oltre a questi tre volumi, ci sono due cortili interni la cui funzione è quella di collegare gli spazi. Uno si trova su un lato dell’ingresso principale, si affaccia sul soggiorno e l’altro è una fine visiva del corridoio della camera da letto.
I materiali includono legno, vetro, acciaio e cemento. Le pareti appiattite contrastano con i soffitti in legno e le finestre di vetro con telai in acciaio.
Dal design e dai materiali utilizzati, il progetto mira a creare ambienti leggeri, aperti, accoglienti ed equilibrati, immersi nei boschi.

Testo fornito dall’ Architetto

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