Consuelo di Roberto Di Donato Architecture

ARCHITETTO:

Roberto Di Donato Architecture

PAROLE:

Roberto Di Donato Architecture

PHOTO:

Joao Morgado

ANNO:

2017

LUOGO:

Valencia, Spain

 

Nel visitare Consuelo per la prima volta, è stato impossibile per il cliente non innamorarsi della sua ineguagliabile ubicazione e della meravigliosa vista sul parco naturale della Sierra Calderona.
Totalmente immerso nel suo intorno naturale ed allo stesso tempo a soli 25 minuti dal centro di Valencia, questa perla rara era quasi perfetta per diventare scenario delle sue fughe dalla frenesia cittadina.
Purtroppo il fabbricato esistente era il tipico esempio di “architettura senza architetto”.
Metodi di costruzione tradizionali erano in armonia con l’intorno, ma il layout presentava un carente utilizzo dello spazio, risultando in una totale disconnessione dal meraviglioso paesaggio circostante.
La zona giorno e le due camere da letto erano situate nel lato nord della casa dando le spalle al panorama e alla luce naturale della facciata sud, questa era infatti letteralmente bloccata da cucina, bagno e dalla scalinata che conduceva alla terrazza superiore. Una sola finestra nell’intera casa donava viste sulla riserva naturale.
In aggiunta, la mancanza di un’area a cielo aperto a livello della casa, causava un senso di frustrazione obbligando all’utilizzo di una ripida scalinata per poter raggiungere lo spazio esteriore.
Per l’architetto Roberto Di Donato è stato chiaro dal principio che la priorità dell’intervento era quella di aprire la casa al paesaggio, fornendo alla zona giorno e alla camera letto principale piena vista sul parco naturale. Un secondo obiettivo era l’introduzione di una piscina e la creazione di generosi spazi esteriori per connettere fisicamente la casa con l’intorno.

Per raggiungere questi obiettivi il progetto ribalta letteralmente la distribuzione interna degli spazi, collocando due camere da letto e due bagni nello spazio precedentemente occupato dalla zona giorno. La camera matrimoniale è stata situata sulla facciata sud, dove l’unica finestra esistente con vista sul paesaggio è stata ampliata fino a riscoprire la perfetta forma di semicerchio del suo arco originario.
La scala che precedentemente ostruiva la vista al parco è stara ricollocata sul lato est del fabbricato, lasciando spazio ad una nuova terrazza al livello della casa ed un’amplia finestra scorrevole che proietta il salone verso il paesaggio.
La nuova terrazza e la scala di connessione con il giardino sono supportate da un elemento architettonico che allo stesso tempo svolge una funzione strutturale e spaziale. Al livello della terrazza inquadra la vista delle montagne e contiene la zona barbecue, al livello sottostante definisce una sorta di sala esteriore in diretto contatto con la piscina. Tra le rocce esistenti, cactus ed un nuovo camino esterno, questo spazio offre una relazione intima e diretta con la natura.
Il progetto è stato intrapreso con l’intenzione di preservare il carattere del fabbricato esistente e nel pieno rispetto per l’ambiente in cui è immerso. Intonaco bianco e cemento sono gli unici materiali di costruzione utilizzati, geometrie pure, toni chiari e spazi luminosi amplificano i colori naturali del paesaggio. Anche la piscina è stata mantenuta di dimensioni contenute e la finitura interna è stata attentamente selezionata affinché il colore dello specchio d’acqua risultasse il più naturale possibile.
Il progetto trasforma radicalmente la casa esistente, rivisitando il suo linguaggio vernacolare in una chiave moderna e promuovendo armonia con l’ambiente circostante.

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