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Charcoal di Formafantasma

Charcoal di Formafantasma

Charcoal di Formafantasma

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AUTORE:

[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Formafantasma[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]

PHOTO:

[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Formafantasma[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]

ANNO:

[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]2012, [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Nel vostro progetto Charcoal, un processo tecnico quasi dimenticato come la produzione di carbone per lenta combustione, diventa allo stesso tempo il mezzo per evocare la storia e per costruire una serie di oggetti. Qui in particolare la forma ė quasi fuori dal vostro controllo perché affidata al caos. Potrebbe essere giusto dire che le vostre forme si assimilano più con l’intelletto che con i sensi?

Nei nostri progetti è importante il testo. Questo è frutto di profonde ricerche. In Charcoal ci affascinava fare un progetto di design senza il controllo della forma. Per alcuni questo approccio, dove il designer perde il controllo della forma, può risultare paradossale.  Per noi il vero progetto è il processo e la forma si definisce alla fine del tutto. Nel caso di Charcoal ci siamo spinti ancora oltre, abbiamo lasciato parlare la materia ed abbiamo lasciato la forma quasi a se stessa.[/vc_column_text][vc_column_text]

Testo tratto da intervista a Formafantasma da parte di The Tree Mag

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THE TREE MAG – The Fruits of Ideas