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Casa di campagna al Chievo di Studio wok

Casa di campagna al Chievo di Studio wok

Casa di campagna al Chievo di Studio wok

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AUTORE:

Studio wok[/vc_column_text][vc_column_text]

FOTO:

Simone Bossi[/vc_column_text][vc_column_text]

ANNO:

2018[/vc_column_text][vc_column_text]

LUOGO:

Verona, Italia[/vc_column_text][vc_column_text]

LINKS:

Studio wok[/vc_column_text][vc_column_text]I fondatori di Studio wok ci parlano del progetto di rinnovamento di una casa rurale vicino Verona. Il risultato è un’architettura legata al contesto, progettata con un approccio estetico e tecniche costruttive contemporanee. [/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”3/4″][vc_single_image image=”19365″ img_size=”full” css=”.vc_custom_1572516665731{margin-bottom: 0px !important;border-bottom-width: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;}”][vc_column_text css=”.vc_custom_1578921377397{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;}”]

Studio wok – Casa di campagna al Chievo – 2018 – Photo: Simone Bossi

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In questo progetto di ristrutturazione avete fatto molte modifiche rispetto all’esistente?

In realtà all’esterno abbiamo voluto riportare l’edificio alla sua essenza e per fare questo abbiamo rimosso l’intonaco e superfettazioni, riaperto il grande arco sul fianco e realizzato nuove finestre rispettando la grammatica delle facciate esistenti. Volutamente abbiamo lasciato che il contemporaneo e l’esistente si fondessero insieme dando la sensazione che l’edificio abbia subito solo un leggero intervento. Quando parliamo di grammatica vogliamo dire che prima di agire e inserire un nuovo soggetto sull’edificio abbiamo cercato di comprendere il suo linguaggio formale e usato la stessa grammatica per fare nuove aggiunte.[/vc_column_text][vc_single_image image=”19379″ img_size=”full” css=”.vc_custom_1572516709492{margin-bottom: 0px !important;border-bottom-width: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;}”][vc_column_text css=”.vc_custom_1578921365588{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;}”]

Studio wok – Casa di campagna al Chievo – 2018 – Photo: Simone Bossi

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Il disegno delle superfici lisce caratterizza molto la facciata…

Sono state realizzate in Biancone, una pietra locale. Il disegno della facciata fa ben capire quello che precedentemente intendevamo per grammatica e come la volontà di usare materiali e tecniche appartenenti all’edificio, ma con un linguaggio chiaramente contemporaneo, ci tenga comunque ben lontano dall’approccio nostalgico e vernacolare[/vc_column_text][vc_single_image image=”19364″ img_size=”full” css=”.vc_custom_1572517080126{margin-bottom: 0px !important;border-bottom-width: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;}”][vc_column_text css=”.vc_custom_1578921141482{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;}”]

Studio wok – Casa di campagna al Chievo – 2018 – Photo: Simone Bossi

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Parlando dell’interno, l’approccio mi sembra diverso…

Sicuramente c’è stata l’esigenza di rendere l’edificio prestazionale per gli standard abitativi attuali. Per fare ciò si è reso necessario costruire una nuova struttura interna, indipendente dall’involucro esterno. Uno dei primi aspetti di progetto è stato far dialogare queste due parti in maniera coerente. La condizione originaria dell’edificio, un fienile caratterizzato da un grande volume vuoto, ci ha spinto a considerare come fulcro di progetto la memoria di quel vuoto.[/vc_column_text][vc_single_image image=”19428″ img_size=”full” css=”.vc_custom_1572517143975{margin-bottom: 0px !important;border-bottom-width: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;}”][vc_column_text css=”.vc_custom_1578921152892{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;}”]

Studio wok – Casa di campagna al Chievo – 2018 

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Perché avete scelto Simone Bossi?

Guardando i suoi scatti siamo rimasti colpiti dall’atmosfera che riesce a creare e dalla sua capacità di leggere gli spazi. Detto in maniera semplice abbiamo scelto Simone perchè ci piace moltissimo il suo lavoro. Simone Bossi non vuole semplicemente fotografare uno spazio ma lo vuole interpretare. Per fare questo instaura un rapporto dialettico molto intimo con l’edificio e durante lo shooting preferisce rimanere solo per amplificare questa alchimia.[/vc_column_text][vc_single_image image=”19380″ img_size=”full” css=”.vc_custom_1572517178784{margin-bottom: 0px !important;border-bottom-width: 0px !important;padding-bottom: 0px !important;}”][vc_column_text css=”.vc_custom_1578921130664{margin-top: 0px !important;border-top-width: 0px !important;padding-top: 0px !important;}”]

Studio wok – Casa di campagna al Chievo – 2018 – Photo: Simone Bossi

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Tratto dalla nostra intervista a Studio wok

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