THE TREE

MAG

Casa Biblioteca di Atelier Branco

ARCHITETTO:

Atelier Branco

PHOTO:
 
Ricardo Bassetti, Gleeson Paulino, Jaqueline Lessa
 

ANNO:

2016

LUOGO:

Vinhedo, São Paulo, Brazil
 
LINKS:
 
 
 

Program: Private residence to accommodate the need for a place to read; and the need of a place to think

Structural system: In-situ cast concrete, all cast within a single working day

Major materials: Cast concrete, Steel, Glass, and Garapeira wood

Site area: 5.500 sqm

Building area: 150sqm

Total floor area: 200sqm

Cost of construction: R$ 400.000,00 (U$ 125.000,00)

 
 
 

 

Quando nell’estate del 2014, i membri fondatori di Atelier Branco, Matteo Arnone e Pep Pons sono stati contattati per progettare un piacevole ritiro nel piccolo paese di Vinhedo, il brief di progetto ha ipotizzato che la casa fosse in grado di soddisfare almeno due tipi di esigenze: necessità di un luogo per leggere, immerso nella vibrante vegetazione del sito; la necessità di un luogo per pensare, riposato sotto la placidità degli sconfinati cieli subtropicali della zona. Il cliente, attivista del blocco di sinistra contro la dittatura militare brasiliana in gioventù e ora famoso studioso di storia del pensiero politico, aveva concepito la casa come un rifugio temporaneo tra San Paolo e Campinas, dove per l’Università statale ha ricoperto incarichi di insegnante da allora l’inizio degli anni ottanta. Non doveva quindi essere né un luogo di residenza permanente né una casa per le vacanze come convenzionalmente inteso, ma un luogo di réverie e contemplazione, occasionalmente di lavoro, lontano dal trambusto della frenetica vita metropolitana brasiliana. giovane duo italo-ispanico, Casa Biblioteca incarna l’attenta ricerca dello studio sulla forma architettonica, maturata sia negli anni formativi in ​​Svizzera, dove erano stati studenti dell’Accademia di Architettura di Mendrisio, sia nella formazione professionale sotto la guida di professionisti del calibro di Christian Kerez, Kengo Kuma e i due fratelli Aires Mateus. Si tratta di uno schema audace, quasi interamente realizzato in calcestruzzo gettato in opera, di cui l’acume costruttivo e l’attenzione ai dettagli sono in qualche modo caratteristici di tutte le ricerche architettoniche dell’Atelier Branco. Avendo stabilito lo studio a San Paolo nel 2012, i due hanno, infatti, costruito un portafoglio allettante e notevolmente vario il cui contenuto spazia dall’attenta realizzazione di prodotti di arredamento e accessori, alla progettazione di showroom commerciali e spazi per uffici, a la realizzazione di numerosi progetti residenziali sparsi in tutto il Brasile in cui il loro talento si è forse espresso al meglio in questi pochi anni. Appartenente a questa serie successiva, Casa Biblioteca è senza dubbio la più idiosincratica del gruppo, sia per l’eccentricità della sua committenza che per il contesto da cui è nata. 

 

Text provided by the architect, full text english version.

THE TREE MAG – The Fruits of Ideas