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Marco Costanzi: progettare per il mondo del lusso

Lo studio di Marco Costanzi è per molti brand che operano nel mondo del lusso un referente sicuro a cui affidarsi per la progettazione di nuovi spazi dedicati al retail ed alle molte altre attività che spesso vengono richieste.

Manuele Fior: fare un fumetto è come costruire un edificio!

Come molti suoi colleghi, Fior è un architetto di formazione, che poi decide di occuparsi esclusivamente di fumetto e illustrazione. Sperimentatore di varie tecniche e soggetti, sostiene che l’errore grafico sia uno strumento potentissimo, capace di aprire nuovi immaginari e suggestioni.

Studio Didea: una progettazione cosmopolita proveniente da Palermo

Studio didea nasce nel 2012. Emanuela Di Gaetano, Giuseppe De Lisi, Nicola Giuseppe Andò e Alfonso Riccio sono i fondatori. I primi tre già insieme dall’università. Oggi la struttura dello studio conta la presenza di 12 architetti interni (fra associati, collaboratori e tirocinanti) e diverse collaborazioni esterne

Simone Micheli: l’architetto deve essere un eroe!

Simone Micheli è uno di quelli architetti che crede davvero nel proprio lavoro, e non abbandona facilmente le sue idee e i suoi sogni. Proviene da una famiglia legata al mondo dell’arte, e questo lo ha condizionato profondamente. Affronta la professione in maniera trasversale, dall’architettura al design, dando molto risalto all’aspetto comunicativo, che reputa un elemento cardine di questo mestiere.

Patio House di NOMO STUDIO

Patio house si trova su un terreno in leggera pendenza situato a Coves Noves, una piccola urbanizzazione sulla costa nord-orientale dell’isola di Minorca, in Spagna. La trama ha una splendida vista sul Mar Mediterraneo, ma sfortunatamente ha anche un hotel di 10 piani che spunta all’orizzonte; un’antica reliquia di tempi in cui l’integrazione del paesaggio significava meno. A causa di questo ostacolo visivo e poiché la casa del vicino è a pochi metri dalla nostra trama, abbiamo deciso di indirizzare intenzionalmente le viste in direzioni specifiche.

House for two artists di Förstberg Ling architecture

Costruito per il designer industriale Jenny Nordberg e l’artista Andreas Kurtson come ampliamento di una villa più vecchia, House for two artist aveva un semplice brief: creare un grande spazio atelier aperto a un budget basso

Twig di Johannes Lindner

L’ambizione era quella di bilanciare gli opposti: classico e moderno, scultoreo e minimalista. L’idea è una sedia semplice ma moderna che unisce tradizione e innovazione.

Tartan di Simone Bonanni Studio

Segni orizzontali e verticali si intersecano, si toccano e sovrappongono disegnando nello spazio un intreccio essenziale, un prodotto fatto di aria e metallo. Graficamente geometrico e rigoroso, Tartan vive sull’equilibrio tra pieni e vuoti.

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